ESECUZIONE

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L’esecuzione dei lavori sarà subordinata oltre al minuzioso rispetto di tutte le normative vigenti sulla sicurezza nei cantieri ed alle specifiche necessità tecniche, ad un’accurata progettazione del pavimento da parte della D.L. che dovrà fornirci copia degli elaborati grafici.   
 
Caratteristiche tecniche generali pavimento seminato alla veneziana a cemento:


Spessore
Minimo cm. 6, massimo cm 8 complessivi.
Isolamento Dal fondo con guaine sottili, nylon, polietilene, cartonfeltro bitumato; dalle pareti con fascia di polietilene espanso o altro materiale compatibile.
SOTTOFONDO Da realizzare preferibilmente dal terrazziere e comunque sotto la sua responsabilità.
Composizione Calcestruzzo armato con rete elettrosaldata.
Materiali Cemento 32,5 - sabbia grossa di frantoio lavata (sottovallo ) – rete elettrosaldata diametro da 2 a 6 mm, maglia da 5x5 a 20x20 cm.
Dosaggio kg  200-300. di cemento per 1 metro cubo di inerte
STRATO SUPERFICIALE Posato su sottofondo consolidato
stabilitura Spessore minimo cm. 1,5 massimo cm. 3,0
COMPOSIZIONE:  
Leganti Cemento bianco 52,5 in quantità preminente e  42,5 o 32,5; cemento grigio 42,5 o 32,5
Coloranti Ossidi di ferro, terre colorate
Granulati Marmo e/o ciottolo con granulometria mista da n° 0 a n° 5 in composizione corretta secondo la curva granulometrica
Semina Inserimento di granulati di maggiori dimensioni tramite semina manuale, accurata ed omogenea di graniglie di marmo e ciottolo che devono essere vagliate, lavate, di granulometria dal n° 4 al n° 6 in unica tornata. Utilizzando scaglie di maggiori dimensioni per granulati superiori al n° 6 e fuori vaglio, la semina viene eseguita a tornate successive.
LAVORAZIONI A FRESCO  
Rullatura, battitura Per incorporare la graniglia seminata alla stabilitura in modo da ottenere una superficie liscia e compatta.
Attrezzi Rulli metallici, cazzuole, frettazzi e ferri pesanti in genere.
Decorazioni Fregi, ornati, cornici, da eseguire con dime di legno o altro materiale idoneo. Contornati sui bordi con tessere regolari, ciottoli o scaglie particolarmente selezionate.
FINITURA  
Levigatura e stuccatura Eseguite minimo 10 giorni dopo la posa del terrazzo.
lucidatura Eseguita con macchine levigatrici, materiale abrasivo e lucidante in commercio minimo 30 giorni dopo la posa. 
Trattamento Eseguito con cera naturale o con olio di lino.

Caratteristiche tecniche pavimento in cocciopesto a legante misto:



spessore
min. 7-8 cm complessivi
isolamento dal fondo: guaine sottili varie, nylon, cartonfeltro bitumato dalle pareti: fascia di polietilene espanso o altro materiale compatibile
SOTTOFONDO vale quanto scritto per il terrazzo in cemento, con l'aggiunta di calce idraulica, grassello di calce e ghiaia, sabbia, rottame di mattoni scelti
STRATO SUPERFICIALE Posato su sottofondo consolidato
stabilitura spessore 2,5 – 3,0 cm
COMPOSIZIONE
leganti cemento bianco 52,5, 42,5; calce idraulica, calce idraulica bianca 42,5 o 32,5, calce pozzolana;
coloranti terre coloranti
granulati marmo, polveri e granulati di cotto di recupero con granulometria varia da n°0 a n°4
LAVORAZIONE A FRESCO
rullatura e battitura per incorporare il cocciopesto alla stabilitura in modo da ottenere una superficie liscia e compatta
attrezzi rulli metallici, cazzuole, frattazzi e ferri pesanti in genere
decorazioni fregi, ornati, cornici, da eseguire con dime di legno o altro materiale. Contornati sui bordi con tessere regolari, ciottoli o scaglie di dimensioni e forme regolari.
FINITURA
levigatura, stuccatura eseguite minimo 10 giorni dopo la posa del terrazzo.
lucidatura con macchine levigatrici, materiale abrasivo e lucidante in commercio, minimo 30 giorni dopo la posa.
trattamento con olio di lino, olio paglierino